PREMESSA
Il Progetto Educativo
d'Istituto (PEI) contiene le scelte
educative, gli obiettivi formativi, le scelte organizzative delle risorse e
costituisce un impegno per l'intera comunità scolastica.
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Istituto "Regina Mundi", parificato e
paritario, è gestito dalle Suore Missionarie del Sacro Costato e di Maria
SS. ma Addolorata che ritiene opera essenziale l'educazione dell'infanzia
e della gioventù per promuovere la formazione integrale della persona
umana, in vista del suo fine ultimo e insieme del bene della società.
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L'elaborazione di questo progetto ha lo
scopo di guidare l'itinerario educativo della scuola cattolica di cui le
Suore Missionarie del Sacro Costato (SMC) hanno la responsabilità di
ispirazione, di direzione e di gestione.
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Esso parte da una riflessione sull'identità
della scuola MSC e da un esame delle origini storico-sociali della
Congregazione; passa quindi ad una proposta educativa come risposta ad una
analisi dei bisogni educativi della generazione da educare; segue
indicando delle linee operative; chiarisce poi gli apporti e le competenze
delle varie componenti la comunità educante; si sofferma sulla necessità
della formazione permanente degli educatori; dà delle indicazioni su
alcuni aspetti amministrativi; e termina sottolineando l'importanza delle
verifiche come strumento di discernimento e di progettazione.
STORIA E CARISMA
Alla fine del secolo XIX, le condizioni
dell'Italia meridionale, economicamente e socialmente depresse al tempo del
governo borbonico, si aggravarono ancor più a causa sia della scarsa
capacità politico-amministrativa della classe posta a governare la cosa
pubblica; sia del diffondersi della Massoneria con le sue idee
anticlericali, accanto alla quale si faceva strada il socialismo ateo
reazionario. A tutto questo si aggiungeva la piaga dell'analfabetismo che
pesava su gran parte della popolazione.
Sorsero quindi uomini di azione, oltre che di
pensiero, che presero a cuore la questione sociale e cercarono di risolverla
con opportune riforme e nuove istituzioni.
Il medico di Gravina di Puglia (BA),
Eustachio Montemurro, ne è esempio luminoso. Consigliere comunale, docente e
direttore di Opere di carità, si prodigò oltre misura per il miglioramento
delle classi più umili e per una riforma delle istituzioni in favore della
giustizia e della promozione umana.
Convinto dell'importanza dell'educazione
impartita attraverso la scuola, non solo insegnò gratuitamente, ma si battè
perchè venisse riconosciuto:
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il diritto di tutti all'istruzione
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l'assegnazione di libri gratuiti agli
studenti bisognosi anche delle scuole superiori
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l'assegnazione di sussidi e borse di studio
agli studenti meritevoli e bisognosi.
Ottenne:
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un miglior funzionamento delle scuole
elementari, tecniche e ginnasiali
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la riapertura di scuole tecniche
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l'insegnamento
gratuito dei lavori muliebri nelle scuole femminili
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la creazione di biblioteche per
l'aggiornamento degli insegnanti
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l'allestimento di un museo zoologico per il
ginnasio.
Divenuto sacerdote, sollecitato dalla grande
ignoranza religiosa e culturale del suo tempo e, mosso a catechizzare le
popolazioni e soprattutto i fanciulli dagli inviti pressanti dell'allora
Sommo Pontefice, Pio X, fondò nel 1908 una Congregazione di suore che si
dedicassero soprattutto all'educazione civile, morale e religiosa delle
fanciulle del popolo.
IDENTITA'
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La scuola delle Missionarie del
Sacro Costato, al pari delle altre scuole, persegue le finalità culturali
proprie della scuola e la formazione integrale della persona umana.
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Suo elemento caratteristico, come scuola
cattolica, è:
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coordinare l'insieme della cultura umana
con il messaggio della salvezza, quindi la conoscenza del mondo, della
vita, dell'uomo, che gli alunni via via acquisiscono, sia illuminata
dalla fede;
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dar vita ad un ambiente comunitario
scolastico il cui centro è Cristo, e in cui "i principi evangelici
diventano norme educative, motivazioni interiori e insieme mete finali";
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aiutare
gli alunni a sviluppare personalità forti, capaci di scelte libere e
coerenti con la fede cristiana, che promuovano efficacemente il bene
comune e la diffusione del Regno di Dio.
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Essa incarna il carisma proprio della
Congregazione lo spirito di amore e di riparazione, iniziando gli alunni
alla devozione al Cuore di Gesù.
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L'amore per i fratelli porta poi ad
individuare le cause delle diverse povertà: ingiustizia, sopraffazione,
egoismo, disordine naturale e morale e ad intervenire con la prevenzione e
l'educazione ai valori.
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In tale contesto la Scuola delle
Missionarie del Sacro Costato si sente chiamata ad educare alla
riparazione attraverso l'educazione:
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alla preghiera nelle sue varie forme
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alla vita eucaristica, come celebrazione
e apertura agli altri
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all'accoglienza serena della gioia e
della sofferenza come maturazione della persona e prolungamento dell'opera redentrice di Cristo.
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Memore degli insegnamenti di vita del Padre
Fondatore, assicura, oltre all'attenzione privilegiata verso i poveri:
-
la scelta oculata e la formazione
permanente del corpo docente
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la dedizione incondizionata degli
educatori
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la formazione di persone capaci di
coinvolgimento nel sociale per essere fermento di vita cristiana e
promotrici di Verità, Libertà e Giustizia.
PROPOSTA EDUCATIVA
Alla luce
della identità che le è propria, la scuola delle Missionarie del sacro
Costato si propone di contribuire alla formazione integrale dei suoi alunni,
in ordine alla dimensione individuale, sociale, cristiana, aiutandoli a:
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sviluppare armonicamente le doti fisiche,
morali e intellettuali
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inserirsi attivamente nella vita sociale
contribuendo all'incremento del bene comune
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conoscere più profondamente Dio, amarlo e
vivere una vita conforme ai principi evangelici.
Per raggiungere tale obiettivo, le nostre
comunità educative, dopo aver fatto un'attenta analisi della realtà ed aver
individuato alcuni importanti bisogni educativi, si impegnano a:
-
promuovere l'assimilazione critica dei
valori culturali e formare
coscienze critiche autonome;
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aiutare a scoprire la propria
individualità unica e irrepetibile;
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far acquisire gradualmente le competenze
che li rendano autonomi ed efficaci nell'azione;
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porre attenzione alla
dimensione associativa
promuovendo attività culturali e sociali, sportive e ricreative
contro l'individualismo e la solitudine ed educare alla partecipazione e
alla comunicatività per entrare in un autentico rapporto di solidarietà
e di comunione con gli altri;
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educare al coraggio, alla
perseveranza e alla responsabilità
per rispondere al bisogno di
sicurezza e di stabilità che si evince dalla fragilità psico-affettiva
delle nuove generazioni;
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formare alla legalità
in una società che vede
l'oblio del bene comune, l'elusione della legge, contro l'insorgere
della criminalità;
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educare alla tolleranza
di fronte ad una
realtà plurireligiosa, multietnica e multirazziale;
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offrire itinerari di fede,
rispettosi dei
ritmi di crescita dell'alunno e, attraverso i contenuti del sapere
umano, aiutare a operare una sintesi tra fede e cultura, fede e vita, in
una società secolarizzata dove la fede ha scarsa incidenza a livello
esistenziale e culturale;
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favorire l'incontro con
Cristo che porta a
scoprire il senso dell'esistenza umana individuale e sociale.
-
Ruolo proprio della scuola è
la mediazione culturale, per cui tutta l'azione educativa sarà fondata
sulla serietà dell'impegno culturale e si svolgerà in un clima di
serenità, di gioia e di impegno.
CRITERI OPERATIVI
Le finalità educative della scuola tengono
costantemente presenti le indicazioni del Magistero della Chiesa, i nuovi
orientamenti scolastici e i bisogni educativi che emergono dall'analisi
della realtà.
In particolare il rapporto educativo tende
alla realizzazione degli obiettivi proposti e pur tenendo presenti le
esigenze dei programmi e la struttura del nostro ordinamento scolastico, fa
continuo riferimento alla realtà quotidiana, attraverso la conoscenza
concreta dei singoli alunni e delle loro capacità e anche delle loro
rispettive situazioni socio-culturali di provenienza.
Sul piano didattico i docenti svolgono un
lavoro interdisciplinare, in modo che gli alunni vengano messi in grado di
assimilare organicamente i contenuti delle diverse discipline, traendo
stimoli di creatività e trovando una valida corrispondenza tra scuola e
vita.
Si cerca di suscitare negli alunni il senso
della responsabilità nella ricerca della vera liberà, l'entusiasmo per
tutto ciò che è bello, buono e il desiderio di letture utili, piacevoli e
formative.
Si guidano gli alunni a guardare con occhio
critico la realtà sociale e politica e a fare autonomamente e
responsabilmente le proprie scelte.
Si educano gli alunni all'uso saggio e
attento degli strumenti di comunicazione sociale, avviandoli a una
valutazione critica e a considerarli non solo come mezzi di informazione e
di sollievo, ma anche nella loro funzione evangelizzatrice di servizio alla
verità e alla fraternità.
Consapevoli dell'importanza che lo studio e
la disciplina hanno nella formazione della persona, non si tralascia di
correggere, quando necessario, con fermezza e soavità, preferendo
in ogni caso il metodo della persuasione e l'educazione della volontà.
Si avviano con gradualità gli alunni alla
preghiera personale e liturgica, a partecipare in maniera attiva e
consapevole alla celebrazione eucaristica, a praticare l'esame di coscienza,
ad accostarsi ai Sacramenti della Penitenza e dell'Eucaristia, a prendere
parte a ritiri spirituali.
Oltre alle attività strettamente didattiche
si sviluppano anche le attività para ed extrascolastiche, che completano la
formazione degli alunni e li rendono capaci di inserirsi nella società.
DIMENSIONE
COMUNITARIA
La Comunità Educativa
La Comunità educativa è il centro propulsore
e responsabile di tutta l'esperienza educativa e culturale. Essa è composta
da alunni, educatori, genitori e comunità religiosa, impegnati tutti
responsabilmente nell'attuazione dell'unico progetto educativo secondo i
propri ruoli e competenze.
La comunità educativa come responsabile di
tutta l'attività educativa e culturale:
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formula il programma educativo rispondente
alle esigenze dell'ambiente e inserito nel piano pastorale della Chiesa
locale
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cura la programmazione annuale
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promuove l'attuazione e il funzionamento
delle strutture
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collabora con le istituzioni civili e
partecipa alle iniziative nel territorio
-
condivide le esigenze educative della
comunità religiosa, portatrice del carisma
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stimola e favorisce l'aggiornamento
professionale
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si impegna nella comune verifica del lavoro
educativo e dei risultati conseguiti.
La Comunità Religiosa
La comunità religiosa è il nucleo animatore
della comunità educativa. Come comunità di fede, mira alla promozione umana
e alla evangelizzazione delle persone.
Essa vive e testimonia, in primo luogo, i
valori cristiani: l'accoglienza, l'ascolto, l'attenzione alla persona,
promuovendo la fede, la carità, la libertà e la giustizia;
-
condivide tutto quanto comporta l'impegno
educativo: fatiche, preoccupazioni, gioie, iniziative, successi; favorendo
un clima di fraternità e collaborazione;
-
sostiene con fiducia il comune lavoro
scolastico perchè venga assolto con impegno come missione a servizio dell'uomo e della Chiesa;
-
offre la testimonianza di una forma
radicale di vita evangelica attraverso la professione religiosa;
-
favorisce esperienze religiose e programma
celebrazioni di fede per l'intera comunità (celebrazione e adorazione
eucaristica, ecc);
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Pone Maria come modello e aiuto
nell'itinerario di crescita personale e comunitario.
Essa è responsabile:
-
dell'identità, dell'animazione, della
direzione e della gestione della scuola
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della scelta, assunzione e preparazione dei
docenti
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dell'accettazione degli alunni, che fanno
richiesta di essere accolti
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della crescita nella collaborazione tra
docenti, allievi e genitori
-
degli ambienti e delle attrezzature
necessarie al buon andamento dell'attività scolastica e formativa
-
dell'amministrazione economica della
scuola.
I Docenti
I docenti, religiosi e laici, in forza del
Battesimo, divengono soggetti della missione salvifica della Chiesa,
inseriti nell'impegno educativo pastorale, secondo l'identità e il progetto
della Congregazione delle Missionarie del Sacro Costato e secondo la loro
competenza professionale.
Essi sono responsabili della qualità
dell'educazione impartita dalla scuola e della fedeltà al progetto educativo
cui la scuola si ispira. Ad essi è domandato l'impegno a vivere e a far
crescere le competenze e gli atteggiamenti richiesti dal loro compito,
attraverso un cammino serio di formazione permanente e cioè:
-
la competenza professionale di tipo
culturale, didattico e organizzativo;
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la disponibilità al ruolo educativo secondo
l'identità e il progetto proprio della nostra scuola;
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la scelta di fede che diventa testimonianza
cristiana e fa di un educatore un evangelizzatore.
-
La scelta degli insegnanti laici viene
fatta sulla base della competenza professionale e della disponibilità ad
assumere e realizzare il progetto educativo della scuola. Devono essere
persone distinte per retta dottrina e integrità morale.
La comunità religiosa:
-
facilita l'inserimento dei docenti laici
attraverso tempi iniziali e ricorrenti di formazione professionale e
spirituale;
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promuove iniziative culturali e incontri
comunitari per impostare un lavoro educativo collegiale;
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favorisce per i docenti esperienze
religiose che aiutano a crescere nella fede e ad operare una sintesi tra
questa e la vita del loro compito educativo nella scuola cattolica;
-
offre un'adeguata conoscenza del carisma
proprio della Congregazione.
I docenti laici si impegnano:
-
ad accogliere e realizzare il progetto
educativo della Scuola approfondendo la formazione spirituale e dando
testimonianza di valori e contenuti cristiani;
-
a migliorare la loro formazione
professionale attraverso un aggiornamento costante come autoaggiornamento
e come partecipazione a conferenze, convegni e corsi di studio.
Tra i docenti, religiose e laici, vige un
clima di comunione e di dialogo che favorisce la collaborazione ed evita
ogni individualismo. I laici vengono aiutati dalle religiose nella
formazione spirituale e religiosa; essi, a loro volta, aiutano le religiose
a comprendere meglio il mondo attuale, in modo da assolvere insieme un
apostolato più rispondente alle esigenze di esso.
I GENITORI
I genitori, primi responsabili
dell'educazione dei figli, trovano una collocazione qualificata all'interno
della comunità educante essendo consapevoli della loro corresponsabilità nel
compito educativo. Scegliendo la scuola dell'Istituto "Regina Mundi" si
impegnano a conoscere il progetto educativo dell'Istituto e a collaborare,
secondo le proprie competenze, alla realizzazione di esso. Inoltre essi
costituiscono il tramite privilegiato per arricchirlo e rendere vivo ed
esplicito il clima familiare necessario alla comunità educante.
La scuola promuove forme collegiali di
partecipazione (consigli di sezione e di classe. D'intersezione e di
interclasse, d'istituto e assemblee), incontri personali e comunitari con la
direzione e i docenti, riunioni di studio e di approfondimento dei problemi
educativi.
GLI ALUNNI
Gli alunni sono i "protagonisti primari del
cammino naturale e formativo proposto dalla Scuola
Cattolica".
"Essi partecipano all'attuazione di tale cammino nelle forme rese progressivamente possibili
dal maturare dell'età"
E' loro impegno:
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dedicarsi allo studio con serietà e impegno
-
collaborare con generosità al comune lavoro
educativo
-
crescere nella solidarietà e nell'amicizia
-
riconoscere e valorizzare la loro identità
personale, culturale, etnica e religiosa
-
rispettare le diversità individuali e
sociali anche in presenza di disabilità.
ASPETTI AMMINISTRATIVI
La nostra scuola è gestita dall'Istituto
delle Suore Missionarie del Sacro Costato.
La comunità religiosa contribuisce
notevolmente al pareggio del bilancio della scuola con il lavoro gratuito
dei propri membri, mettendo a disposizione ambienti e strutture e
sollecitando aiuti dai benefattori.
Per una chiarezza amministrativa viene
indicato quanto segue:
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l'Ente Gestore delle Suore Missionarie del
Sacro Costato è il proprietario dell'edificio, delle attrezzature e degli
spazi usati dalla scuola;
-
alla suora economa della comunità, nominata
dalla Madre Provinciale, è affidata la gestione amministrativa della
scuola, compresa la retribuzione al personale;
-
Chi affida i compiti ai docenti e li segue
nell'attività didattica ed educativa è la Coordinatrice
La retta scolastica, per la scuola
dell'infanzia, e il contributo per l'Offerta Formativa, per la scuola
primaria, vengono stabilite dalla superiora della comunità religiosa insieme
con il Consiglio della casa, l'economa e le responsabili dei settori, dopo
aver sentito il parere del Consiglio d'Istituto. Esse vengono commisurate
alle necessità di bilancio e calcolate sui costi reali di gestione:
manutenzione della casa, riscaldamento, corrente elettrica, pulizia
dell'ambiente, assicurazione, materiale scolastico necessario, aggiornamento
degli insegnanti, della biblioteca, depositi per la liquidazione del
personale laico e contributo da versare per la preparazione delle future
insegnanti e del personale della Congregazione addetto alla scuola. Ogni
anno si stabilisce un numero di posti gratuiti per chi ne avesse bisogno.
Il personale laico della scuola è costituito
da dipendenti i cui diritti-doveri sono assicurati dalle vigenti leggi
nazionali sul lavoro. Il contratto stipulato viene gestito insieme dalla
superiora della comunità religiosa, dalla Coordinatrice della scuola e
dall'economa.
Oltre al POF l'istituto dispone di un
regolamento interno le cui norme disciplinano i rapporti interni tra la
Direzione dell'Istituto e i dipendenti in coerenza con le leggi nazionali
sul lavoro e il progetto educativo della scuola. Esso è portato a
conoscenza dei dipendenti al momento dell'assunzione ed è disponibile in
Direzione per chi ne faccia richiesta.
VERIFICA
L'attenzione ai segni dei tempi e la
necessità di adeguarsi ai mutamenti della nostra società esigono una
continua verifica della qualità dell'educazione che impartiamo, dell'efficacia degli strumenti e delle tecniche didattiche che usiamo, dell'esperienza di vita che offriamo, per cui, a fine anno scolastico la
nostra scuola è impegnata nel lavoro di verifica, di valutazione e di
conseguente aggiornamento dell'Offerta Formativa.
PEI ReginaMundi.Doc